Nell’erboristeria europea, le foglie e i fiori di biancospino sono stati tradizionalmente utilizzati in caso di disturbi cardiaci transitori associati al nervosismo. Il biancospino (Crataegus) cresce come arbusto spinoso o piccolo albero, riconoscibile in primavera per i fiori chiari e in autunno per i frutti rossi. Le sue foglie e i suoi fiori contengono flavonoidi e altri polifenoli vegetali.
In questa combinazione, il biancospino è integrato dai semi d’uva della vite (Vitis vinifera). Sono interessanti per i polifenoli studiati in relazione al sistema cardiovascolare. L’estratto MegaNatural-BP utilizzato è stato oggetto di studi clinici sulla pressione sanguigna. La combinazione unisce la lunga tradizione erboristica del biancospino alla moderna estrazione di composti selezionati dai semi d’uva.





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